Joyful, cuore nero

Hanno onorato il loro nome nel modo più bello, gli artisti del “The Joyful Gospel Ensemble”, il gruppo dell'Associazione MusiCanto di Livorno che l'altra sera si è esibito sullo scalandrone prospiciente la circoscrizione 2, nel quadro della programmazione di “Effetto Venezia 2003”. Oltre un'ora e mezzo di gospel e spiritual, che i Joyful hanno rivisitato alla loro maniera, davanti al pubblico delle grandi occasioni. Bellissimo colpo d'occhio sulle spallette e sul palcoscenico, con un “Ensemble” composto da oltre 30 scatenati coristi tutti in tunica rosso rubino, guidati da un inesauribile Stefano Brondi e da una “band” di 8 bravissimi musicisti diretti dall'ottimo Enrico Monzani e composta dal Monzani al piano, Fabrizio Pagni alle tastiere, Fabio Giannitrapani alla batteria, Massimiliano Buti al basso, Paolo Falanga (che ha coordinato la sezione dei fiati) al sax contralto, Massimo Puccini al sax tenore, Angelo D'Arrigo al sax baritono e Marco Cosimi alla tromba. Un bellissimo connubio tra capacità artistica e professionalità, accompagnate da tanto entusiasmo che finisce inevitabilmente per contagiare chi si trova ad assistere ad un loro concerto.

“The Joyful Gospel Ensemble” riesce, come meglio non potrebbe essere, a farti sentire fino in fondo il tormento e l'angoscia di chi è stato ridotto in schiavitù e privato anche della propria dignità di uomo, attraverso le bellissime e sofferte interpretazioni di “Swing Low Sweet Chariot”, e “Kumbaja”, una sommessa, commovente richiesta di aiuto che presto si trasforma in un lancinante grido di dolore. Poi c'è il risveglio, l'emancipazione dalla schiavitù, attraverso canti di ringraziamento che i Joyful interpretano in maniera esemplare, una vera e propria esplosione di gioia, un tutt'uno fatto di voci, espressioni, movimenti ben coordinati ed un accompagnamento strumentale di assoluto rilievo.

Molto bella, a tal proposito, “All Things Are Possibile”, brano contemporaneo di Nehemiah Brown che i Joyful hanno proposto in pubblico. Sottolineiamo infine le armonizzazioni vocali di Stefano Brondi e di Nehemiah Brown (per Swing Low Sweet Chariot, Kumbaja e My Desire) e gli arrangiamenti strumentali di Enrico Monzani per la “band” e Paolo Falanga per la sola sezione dei fiati.

“The Joyful Gospel Ensemble” continua la propria stagione estiva di concerti a Settembre in Corsica (1 ° Settembre a Bastia), Sardegna (3 Settembre a La Maddalena) e all'Isola del Giglio (6 Settembre Giglio Porto).

In prossimità delle feste natalizie uscirà il primo Compact Disc del gruppo, registrato in studio. Sarà un importante momento di solidarietà, il coronamento di una serie di iniziative di partecipazione organizzate dall'Associazione MusiCanto. Il ricavato delle vendite sarà infatti devoluto all'Associazione Toscana contro la Fibrosi Cistica.