Successo a Effetto Venezia "The Joyful", magica atmosfera del Gospel

L'incantevole magia della musica gospel, con il suo indiscutibile fascino e la sua capacità di emozionare e divertire allo stesso tempo, ha accarezzato i ponti e i canali di Effetto Venezia e lo fatto in maniera entusiasmante, con uno dei gruppi più affermati della nostra zona, “The Joyful Gospel Ensemble”, dell'Associazione MusiCanto di Livorno. Immersi nel suggestivo scenario degli Scali Finocchietti, al cospetto di una folla che gremiva le spallette che circondavano il palco, “The Joyful”, con la loro tunica rosso rubino che si specchiava nelle acque prospicienti lo scalandrone, hanno egregiamente onorato l'impegno che li attendeva, regalando spunti musicali di ottimo livello. Diretti dal bravo Stefano Brondi, il gruppo livornese si è mosso a proprio agio nel vasto repertorio della musica spiritual e gospel, proponendo brani tradizionali come “Amazing Grace” e “Oh Freedom”, affiancati da composizioni di autori contemporanei come “I Love The Lord”, “My Desire” e “All Things Are Possibile”. Una sapiente miscela di suoni e ritmi che si sono alternati tra loro, offrendo spazi musicali di avvincente coinvolgimento, dando vita a momenti in cui l'energia che proveniva dal palcoscenico si fondeva con la partecipazione totale di chi gremiva le spallette.

Degna di nota la “performance” della “Joyful Band”, un gruppo musicale di assoluto rilievo, diretto dal bravo Enrico Monzani e composto, oltre che dallo stesso Monzani al piano, da Fabrizio Pagni alle tastiere, Massimiliano Buti al basso, Fabio Giannitrapani alla batteria, e da un gruppo di fiati formato da Paolo Falanga, Massimo Puccini, Angelo D'Arrigo e Marco Cosimi.

“The Joyful Gospel Ensemble” proseguirà la serie di concerti estivi il 1° Settembre a Bastia (Corsica), il 3 Settembre all'Isola della Maddalena ed il 6 Settembre all'Isola del Giglio. A Dicembre poi un'importante iniziativa di solidarietà con l'uscita del primo Compact Disc interamente registrato in studio che sarà messo in vendita, devolvendo il ricavato all'”Associazione Toscana contro la Fibrosi Cistica”.