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I Joyful Gospel Ensemble ai Quattro Mori cantano contro le guerre
Il sipario si apre sul palcoscenico illuminato da una luce blu, debole e fredda. Immobili, gli oltre 35 coristi del “The Joyful Gospel Ensemble” , iniziano a cantare lentamente e dolcemente.
Sullo sfondo, lo schermo di un videoproiettore che sgrana in sequenza, immagini di bambini vittime incolpevoli di guerre che non comprenderanno mai, ma che hanno già conosciuto sulla propria pelle. Immagini terribili e reali, scandite fino alla fine dalla struggente “Kumbaja” una melodia spiritual antica e toccante, una richiesta di aiuto per chi è solo e per chi soffre.
Questo il momento più emozionante di un bellissimo concerto gospel organizzato dall'Associazione MusiCanto al teatro Quattro Mori, in una serata di solidarietà a favore di “Emergency” l'associazione umanitaria impegnata sui fronti di guerra di varie parti del mondo.
Davanti ad una platea gremita in ogni ordine di posti, i Joyful, i coristi e la “band” di otto musicisti, hanno messo in evidenza buone doti vocali e strumentali ed una eccellente maturità artistica che ha consentito loro di esprimersi in maniera convincente ed appassionante, ripercorrendo i momenti salienti del repertorio spiritual e gospel.
Travolgente la partecipazione di Joyce Yuille, la cantante statunitense che ha messo in luce ottime qualità vocali ed una personalità che ha immediatamente “catturato” il pubblico presente. Prima da sola e poi con “The Joyful Gospel Ensemble”, Joyce ha dato vita a momenti musicali autenticamente trascinanti,esaltando la musica gospel in genere ed offrendo una interpretazione personale ed entusiasmante di brani memorabili.
Una voce calda e ricca di sfumature, una personalità di spicco, che ha regalato alla serata, insieme ad un eccellente “The Joyful Gospel Ensemble”, momenti di grande valore artistico ed emotivo, culminati in una esplosiva “Think”, un brano non propriamente gospel, ma inserito per consuetudine nel suo repertorio, che ha letteralmente entusiasmato il pubblico.
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